Come perdere l’occasione della trasferta matrimoniale per fare un bel giro turistico?
La Puglia è un luogo perfetto per perdersi nelle sue mille bellezze e negli altrettanto gradevoli dintorni. Vi proponiamo quindi un breve elenco di mete interessanti e facilmente raggiungibili, ricordando che potete anche trovare i link utili ad organizzare il vostro fine settimana. Buon viaggio!
Altamura, città natia della sposa, deve il proprio nome alle alte mura che il popolo dei Peuceti eresse già nel sesto secolo a.c. e che ancora oggi cingono il centro storico, caratteristico agglomerato urbano punteggiato di “claustri”. L’assetto urbanistico del centro storico nacque grazie a Federico II di Svevia, che nel 1234 ricostruì la città facendola diventare crocevia di tante razze. Altamura raggiunse il suo massimo sviluppo nel 1700, con l’istituzione della locale Università degli Studi, la più antica d’Italia dopo quella di Napoli. L’antica storia di Altamura è stata recentemente arricchita da due eccezionali scoperte: un’enorme palcosuperficie calcarea sulla quale sono impresse le orme di dinosauri risalenti al Cretaceo superiore (65 milioni di anni fa) e il rinvenimento nella grotta di Lamalunga dello scheletro perfettamente conservato dell’ormai celebre “uomo di Altamura”, un vecchietto di 250.000 anni vissuto nel Pleistocene medio. Sono molti gli itinerari archeologici offerti dalla zona, ben illustrati nel Museo Archeologico Statale. Dulcis in fundo, last but not least, vi suggeriamo di approfittare dello straordinario patrimonio gastronomico altamurano: pane, agnello murgiano, funghi cardoncelli, prodotti caseari, dolci e liquori tipici, abbandonate ogni temerario progetto di diete estive, allentate la cintura e.. buon appetito!
Gravina, (13 km da Altamura), sorge su un territorio che si è formato nel Cretaceo superiore e che oggi è conosciuto come Murgia. I numerosi scavi relizzati fra il 1966 e il 1991 hanno portato alla luce testimonianze di antichisimi insediamenti umani, come mura, pavimentazioni stradali e sepolture. Interessante è il Castello di Svevo, costruito nel 1231 sulla sommità di una collina che domina la città e i campi circostanti, dall’architetto fiorentino Fuccio, cortigiano di Federico II.
Matera, (20 km da Altamura) la città lucana, una delle più antiche del mondo per aver visto ininterrottamente la presenza dell’uomo dal Paleolitico fino ai giorni nostri, è patrimonio dell’umanità dal 1993. E’ famosa per i suoi “Sassi”, eccezionale esempio di architettura in negativo, che rappresentano la persistenza nel tempo, nascosta nei meandri e nei labirinti sotterranei che si estendono al di sotto delle abitazioni di tufo. Carlo Levi l’ha descritta e resa famosa nel libro “Cristo si è fermato ad Eboli”, definendola città di pietra, acqua e luce. Non perdetevela!
Castel del Monte, (54 km da Altamura) situato all’interno del territorio comunale di Andria è una delle principali mete turisitche pugliesi, famoso per la pianta ottagonale e le suggestioni simboliche che lo hanno reso il più misterioso degli edifici commissionati da Federico II di Svevia.
Alberobello, (65 km da Altamura) sorge su due rilievi collinari anticamente interrotti da un alveo. Sul colle orientale si è sviluppata la città nuova mentre su quello occidentale spiccano i famosi trulli, suddivisi nei due rioni di Monti e Aia Piccola, entrambi riconosciuti dall Unesco patrimonio dell’umanità.
Trani, (79 km da Altamura) secondo la leggenda sarebbe stata fondata da Tirreno, mitico figlio dell’eroe omerico Diomede, ma importanti ritrovamenti daterebbero i primi insediamenti al neolitico antico (VII-V millennio a.c.). Simbolo di Trani è la splendida Cattedrale che sorge proprio in riva al mare, con la facciata rivolta al Castello Svevo, e che è considerata il miglior esempio del romanico pugliese. Questa meta è di particolare interesse se si considera che una delle invitate, originaria del posto, si è offerta di ospitare tutti coloro che intendono visitare la città. Per informazioni contattare Claudia, cell. 3470669…
Il Gargano, imponente promontorio situato in provincia di Foggia, corrisponde a un massiccio montuoso chiamato “lo Sperone d’Italia” che si protende per 70 km nel Mar Adriatico dando origine al Golfo di Manfredonia. A oriente si spinge fino alla c.d. Testa del Gargano, mentre a ovest si salda con il Tavoliere dele Puglie, coprendo in totale una superficie di circa 2000 kmq, parte della quale oggi costituisce il Parco Nazionale del Gargano. Il Gargano, unica montagna interamente pugliese, era originariamente un’isola, attaccatasi nei millenni alla terraferma a causa dell’accumularsi dei depositi alluvionali trasportati essenzialmente dal torrente Candelaro. L’area interna della regione, ricoperta da fitte foreste, è scarsamente popolata, in quanto gli abitanti della zona preferiscono distribuirsi nelle numerose località costiere, un tempo impegnate nella attività della pesca, oggi dedite a sfruttare anche la recente crescita del turismo balneare. Una bella strada panoramica percorre quasi tutto il perimetro del promontorio, toccando le principali mete turistiche, fra le quali vi segnaliamo in particolare Peschici e Rodi Garganico.
Il Salento, o “Tacco d’Italia,” è una penisola che si infila fra il Mar Adriatico e il Mar Ionio, suddividendosi fra i territori delle province di Brindisi, Lecce e Taranto. Luogo di rara bellezza, per una volta non ve lo descriveremo di persona ma tramite le parole di Guido Piovene in “Viaggio in Italia”: “I riverberi, i luccichii, i soffi dei due mari sembrano quasi incontrarsi a mezz’aria. Così tutto si presenta lucido, come se fosse avvicinato da un effetto ottico, ed insieme ingannevole. Sembra anche di essere sul mare se si alzano gli occhi, contemplando le nuvole che galoppano velocemente tra l’Adriatico e lo Ionio. Il Salento è una terra di miraggi, ventosa; è fantastico, è pieno di dolcezza; resta nel mio ricordo più come un viaggio immaginario che come un viaggio vero “. Fra le località più affascinanti, non perdetevi Ostuni e Otranto.
